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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Collevecchio
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mwhqCollevecchio è un mwhgcomune italiano di mwhw1 568 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjaprovincia di Rieti nel mwjqLazio.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Strade
Note

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Geografia fisica

Territorio

Il territorio di Collevecchio si trova, sui terrazzi fluviali della mwkgValle del Tevere, tra l'area della mwkwCittà metropolitana di Roma a sud, e la mwlaregione mwlqUmbria a nord.

Acque

• mwmqFiume mwmgTevere.
• mwnaTorrente Aia.
• Sorgente con fontanile Madonna del piano.
• Sorgente con fontanile comunale Collevecchio.
• Fontanile comunale mwogCicignano.
• Zona palustre Poggio Sommavilla.cite-ref-4[4]
• Zona di confluenza tra il torrente Aia e il mwqqfiume mwqgTreja nel Tevere.cite-ref-5[5]

Geologia

Geositi censiti nel Catasto Regionale del Geositi del Lazio

• Terrazzo fluviale sul fianco sinistro della Valle Tiberinacite-ref-catasto-regionale-6-0[6]cite-ref-7[7]
• Argille e sabbie plioceniche in loc. Fornacecite-ref-catasto-regionale-6-1[6]cite-ref-litostratigrafia-8-0[8]
• Terrazzo fluviale in loc. Seminariocite-ref-9[9]cite-ref-litostratigrafia-8-1[8]

Clima

• mwaaClassificazione climatica: zona D, 1899 GR/G

Storia

Le prime conferme di aggregazioni di popolazioni nell'odierno comune di Collevecchio risalgono al mwawpaleolitico che frequentavano la parte di confluenza tra i corsi d'acqua, mwbaAia, mwbqTreja e il mwbgTevere ed i terrazzi fluviali, dove il tufo, nell'attuale zona di mwbwGrappignano, mwcaPoggio Sommavilla, forma pianori e rupi.cite-ref-10[10]cite-ref-11[11]cite-ref-santucci-12-0[12]

Nell'mwfgetà del bronzo si intensificano insediamenti di mwfwcultura protovillanovianacite-ref-13[13]nei costoni e nei pianori sopra la fascia che sovrasta il fiume Tevere

Nell'mwhqetà del ferro nella zona di mwhgPoggio Sommavilla si insediano nuclei sparsi di capanne intervallate ad ampi spazi destinati alla coltivazione, nei pianori dei terrazzi fluviali che sovrastavano la valle del torrente Aia e quella del Tevere.

Nel periodo arcaico si occupa il pianoro di cima ed il pendio del colle, dove attualmente sorge il mwjqborgo di mwjgPoggio Sommavilla, in questa fase si verifica l'abbandono delle aree abitate alla base con la loro destinazione ad usi funerari.

Il complesso dell'insediamento, di cui ancora mwkanon si conosce il nome, interessava 25/30 ha, uno dei più grandi dell'età arcaica orientalizzante della mwkqValle del Tevere.

È consolidata una costante attività di scambio con le popolazioni dell'opposta sponda del fiume i mwkwFalisci gli mwlaEtruschi e i mwlqCapenati.

Durante il periodo mwlwRomano Repubblicano, il centro arcaico di Poggio Sommavilla rimase attivo, verosimilmente fino all'epoca della mwmadistruzione da parte dell'mwmqesercito romano guidato dal tribuno consolare mwmgMarco Furio Camillo di mwmwVeio, mwnaCapena e di mwnqFalerii Veteres, città con le quali ebbe intensa continuità di rapporti nel corso della sua storia culturalecite-ref-14[14]. In questo periodo si genera una nuova organizzazione mwogsociale ed mwowurbana del territorio. Nelle parti più alte, nascono strutture abitative più complesse le mwpavillae, residenze estive dei mwpqpatrizi, con abitazioni organizzate all'attività produttiva mwpgpars rustica che comprendeva un fondo generalmente in relazione agli mwpwschiavi posseduti. La distribuzione delle terre meno fertili veniva assegnata alla popolazione locale.

Nella Valle del mwqqtorrente Aia, in località fontanile mwqgMadonna del Piano, dove sono visibili i resti della costruzione a Torre romanacite-ref-ref-a-15-0[15]cite-ref-16[16]cite-ref-a-17-0[17]cite-ref-ref-b-18-0[18], si suppone sia stato parte di un insediamento a pianta militare romana poi trasformato in un mwuwForo Romanocite-ref-19[19] dopo la distruzione del centro arcaico di Poggio Sommavilla.

In epoca mwwgromana imperiale, nella seconda metà del I secolo d.C. il territorio amministrato dall'odierno Comune di Collevecchio, fu assoggettato al municipio romano di mwwwForum Novum assegnato alla tribù mwxaCrustumina, regio IV mwxqSamnium et Sabina, che cessa la propria funzione nella media età imperiale nel III secolo d.C. Ipotesi indicano il nome "Novum" in relazione al Foro romano di età repubblicana sorto dopo la distruzione da parte dei romani del centro arcaico di mwxgPoggio Sommavilla.cite-ref-20[20] L'area si presume venne accorpata tra il 365 e il 399 d.C. circa, alla provincia romana mwywFlaminia et Valeria della mwzamwzqDioecesis Italiciana imperiale suburbicaria. Nel 420 d.C. probabilmente nella provincia mwzgValeria della mwzwPrefettura del pretorio diocesi d'Italia romana imperiale.cite-ref-21[21] Singolare è l'assetto catastale romano che accomuna ancora in età alto medioevale l'agro foronovano all'mw1aagro faliscocite-ref-22[22] direttamente collegato attraverso la valle del mw2qtorrente Aia con l'asse viario della via mw2gTiberina e del mw2wTreja alla mw3aFlaminia.cite-ref-23[23]

La mw4gcristianizzazione e le sistematiche incursioni dei popoli germanici accelerano il crollo dell'mw4wImpero romano, si verifica il fenomeno dell'incastellamento con la riutilizzazione dei siti romani esistenti, inizia il mw5amedioevo.

Nel territorio odierno del comune di Collevecchio erano presenti alcuni agglomerati urbani tra cui il mw6gFundu Antiquus con il casale de antiquo e la chiesa di San Valentinocite-ref-24[24], la zona di colle Mozzano, mw7wfundum Musiniano connessa attraverso il fosso del Barconecite-ref-b-25-0[25] alla località oggi chiamata mw9aMadonna del piano, dove sono presenti resti di una costruzione romana a Torre, mw9qFundu Usianus (Sant'Anatolia), mw9gCasalia (Casaglia), mw9wCicinianus (mw-aCicignano), mw-qFundu Carpinianu (mw-gGrappignano), mw-wThoccie (mw-aToccia), mw-qCuphi (colle delle palme), mw-gCastri Summa Villa (mw-wPoggio Sommavilla - Poggetto). Ne dà testimonianza un passo del Chronicon 33 p.mwaqa 46 scritto tra il mwaqe972 e il mwaqi1000 dal Monaco mwaqmBenedetto del Soratte dell'mwaqqAbbazzia di Sant'Andrea in Flumine lungo la mwaquvia Tiberina ai piedi del mwaqySoratte nella Valle del mwaqcTevere «mwaqg mwaqkFundum Antiscanis, vinealis petite sex, toti in massa de Tocie petite de tera hubi dicutur a Saline, tres petite de terra a fundum Antiscanu a Monumento usque ad ripam castri Summa Villa, fundum Antiquum cum aliis nominibus integro, fundum Casali hubi est ecclesia Sancti Valentini, cum fundu Carpiniano, fundum Musiniano cum omnia sua adiacentiamwaqo »cite-ref-c-26-0[26]. Cioè: «mwaq8 mwarasei pezze di terra del fondo Antiscano, tutte le pezze de terra nella Massa di mwareToccia dove si chiama Salina, tre pezze di terra del fondo Antiscano dal Monumento sino alla ripa sotto il castello di Poggio Sommavilla, il fondo Antico per intero con tutti i suoi vocaboli con il Casale ove è la chiesa di San Valentino, il fondo di Grappignano e il fondo Musiniano con tutte le sue adiacensemwari »cite-ref-27[27].

mwargPapa Innocenzo IV con il breve del 10 dicembre 1253 autorizza i Mozzanesi a trasferirsi a mwaroCastrum Vetulum, l'attuale centro storico di Collevecchio. Nel luglio mwars1283 fu occupato dal mwarwComune di mwar0Narni e nel giugno venne ratificato un accordo in cui l'amministrazione giuridica passava sotto il controllo dei narnesi i quali potevano costruire una mwar4rocca con palazzo e torre, oggi possiamo identificarla con il palazzo Cerbelli ed il complesso di strutture che costituiscono il rione Martavellocite-ref-28[28]. Collevecchio contava circa 700 abitanti e 126 mwasmfocolari.

Nella metà del Trecento Collevecchio ritorna nella sovranità della curia; in quel periodo il rettore risiedeva nella provincia del mwasuPatrimonio di San Pietro in Tuscia a mwasyToscanella e il vice rettore risiedeva a mwascTarano.

Nel 1368 fu infeudato dagli mwaskOrsini.

L'mwassumanesimo segna un'importante rinascita culturale e sociale, soprattutto a favore delle classi mwaswnobili, privilegiate da relazioni con l'allora mwas0Firenze dei mwas4Medici e personaggi delle gerarchie vaticane come mwas8Blosio Palladio, si determinarono le condizioni per cui Collevecchio diventò uno dei centri di riferimento, nella valle del Tevere.

Tra il mwate1605-mwati1621 mwatmpapa Paolo V scelse Collevecchio come sede del governatorato apostolico della provincia della mwatqSabina con il tribunale le carceri e la cancelleria, trasferito nel 1816 per cedimenti strutturali del palazzo, nei sotterranei conserva carceri e strumenti di mwatutorturacite-ref-coscienza-29-0[29]cite-ref-30[30] accessibili dal portale della chiesa sconsacrata Pietro e Paolo.

Un'epigrafe posta sulla facciata del palazzo ne dà testimonianza:

• PAULUS V P.MAX/PROVINC.SAB IN GUBERN. ERETICA/JO ANT. MAXIMO V.S.R. PRAEFECTUS / FORUM APTAN. CARCERES/COSTRUEND. MANDAVIT/A. D. MDCV
• mwauoPaolo V Pont. Mass/ dopo la costruzione della provincia sabina, ordinò al governatore Giovanni Antonio Massimo di organizzare le carceri e il tribunale. Nell'anno del signore 1605.

Con la costituzione della provincia l'amministrazione civile e penale fu sottoposta al controllo delle istituzioni della mwau0curia, nelle località mwau4baronali i feudatari potevano organizzare autonomamente l'amministrazione pur sempre con il diritto di controllo della Chiesa. Per i reati più gravi il governatore si limitava all'istruzione della causa che veniva decisa dal tribunale della mwau8Sacra Consulta di Roma, le condanne poi venivano eseguite attraverso gli uffici governatoriali.

Una lapide in via Menichini ricorda l'esecuzione di:

• FRANCESCO CECCANI DETTO MOSCANTE PERE OMICIDIO IN PERSONA DEL VICEPODESTA' E FERITE AL mwavmBalivo DA/DELLA TERRA (il mwavqbargello capo dei birri) IN ODIO DI GIUSTIZIA ANO mwavy1753.

Nell'ultimo periodo del governatorato, si ha la presenza del famoso mwavwboia dello Stato Pontificio, Giambattista Bugatti detto mwav0Mastro Titta che nelle sue memorie ricordacite-ref-31[31]:

• 51 Felice Rovina, «impiccato» in Collevecchio li 7 luglio 1802, per avere strozzato un mwawqeremita che aveva drogato e poi stuprato la sua promessa sposa.
• 181 Gioacchino de Simoni, «mwawymazzola e squarto» in Collevecchio li 27 maggio 1816, per omicidio barbaro in persona della moglie.
• 356 Vincenzo Orlandi di Collevecchio, anni 47, per omicidio, ed altri delitti 1841.
• Una mwawkleggenda narra che un detenuto nelle carceri di Collevecchio evase con dei ceppi legati ai piedi da catene, questi arrivò a mwawoCottanello dove vicino all'mwawseremo di San Cataldo i ceppi miracolosamente si aprirono.

Collevecchio risulta fosse retto da un consiglio di circa trenta membri delle classi nobili, più il sindaco e due massari.

Nel periodo della mwaw4restaurazione post-imperiale mwaw8Napoleonica, 1816, il comune di Collevecchio, contava 475 abitanti e fu incluso nel distretto di mwaxaPoggio Mirteto, dove venne trasferita la sede del governatorato apostolico. Nel novembre del 1817, il mwaxecardinale mwaxiErcole Consalvi fu incaricato di definire il nuovo assetto istituzionale dei territori dello mwaxmstato pontificio, Collevecchio divenne appodiato di mwaxqMontebuono, per tornare poi autonomo, con appodiati mwaxuCicignano, mwaxyPoggio Sommavilla, San Polo e mwaxcFoglia (oggi frazione di Magliano Sabina), dipendente dal governatorato di mwaxgCalvi dell'Umbria.

Durante il mwaxoRisorgimento, l'insurrezione popolare del 1848 costrinse mwaxspapa Pio IX alla fuga da Roma e al disfacimento dello Stato Pontificio, di cui il territorio del comune di Collevecchio faceva parte. Il 29 gennaio 1849 mwaxwGiuseppe Garibaldi giunse a Rieti da Macerata, con un reparto di 500 garibaldini a difesa dell'mwax0Assemblea Costituente della mwax4Repubblica Romana. Tra le file dei volontari garibaldini si arruolarono anche abitanti del comune di Collevecchio e dei paesi circostanti.cite-ref-32[32]

Nel 1853 gli abitanti erano 919, dei quali 171 vivevano in campagna, le famiglie erano 191, 172 le case. Nel centro storico erano presenti un macello, due caffè, alcune osterie, una pizzicheria, una mwayqbottega di spiriti, una di cordaggi, altre due di ferri lavorati, una di merci diverse, due tinozzai, dei sarti, degli ebanisti, un muratore, un notaio, un medico, un chirurgo, la mwayufarmacia e la mola per il grano.

In seguito al plebiscito tenutosi il 4 novembre del 1860, il territorio del comune di Collevecchio divenne parte del mwaycRegno d'Italia, inserito nella mwaygprovincia di Perugia; passò nel 1923 nella mwaykProvincia di Roma e nel 1927 alla mwayoprovincia di Rieti.

Durante la mwaywseconda guerra mondiale, subito dopo l'mway0armistizio dell'8 settembre 1943 si uniformarono i movimenti di mway4Resistenza che si opponevano al mway8nazifascismo, dando l'avvio alla mwazaguerra di liberazione italiana. Nell'area tra la valle del Tevere e il Monte Cosce e il Monte S.Pancrazio sono state operative le formazione partigiane Banda Strale autonoma e il mwazeBattaglione Giovanni Mannicite-ref-33[33] mwazc- Brigata Garibaldi "Gramsci", con azioni tra Lazio e l'Umbria.cite-ref-34[34] La mwazwWehrmacht in ritirata dal comune di Collevecchio in direzione mwaz0Calvi dell'Umbria costrinse Antonio Peloni, contadino, residente a mwaz4Fianello frazione del comune di Montebuono a trasportare gli armenti con la "Traja" una slitta in legno trainata dagli animali, fu' ucciso dai nazisti insieme ai suoi animali il 05-06-1944 nel comune di Tarano presso il guado del mwaz8torrente Campana sulla strada Costa dei Zoppi che scende da Cicignano frazione del comune di Collevecchio.cite-ref-35[35] Nel gennaio 1944 le formazioni partigiane operanti a Nord di mwaaqRoma aderenti al mwaauCNL vengono riunite in tre Raggruppamenti a carattere regionale: Monte Soratte (Lazio), Gran Sasso (Abruzzo) e Monte Amiata (Toscana meridionale). Nel periodo bellico dal 1940 al 1944 nel comune di Collevecchio vennero mwaayinternati Ebrei stranieri (D14 - ACS, MI, Dgps, Dagr, Cat. A16 (Stranieri ed ebrei stranieri), b.53, f.63/1: "RIETI").cite-ref-36[36]

Simboli

Lo stemma comunale, privo di formale decreto di concessione, si può blasonare: mwaa0d'argento, a due bastoni mwaa4nodosi al naturale, passati in mwaa8croce di Sant'Andrea, legati da un nastro d'argento. I due bastoni decussati formano la croce del supplizio di sant'Andrea, patrono del comune.cite-ref-37[37] Il gonfalone si presenta come un drappo partito di bianco e verde.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• Convento di mwabgSant'Andrea
• Chiesa parrocchiale di Santa Maria Annunziata - mwaboXII secolo
• Chiesa della Madonna del Rifugio
• Chiesa dei Cappuccini, nella quale è il dipinto con la mwab0Madonna in gloria coi santi Pietro, Francesco, Michele arcangelo, Andrea, Chiara e Lorenzo di mwab4Francesco da Castello.cite-ref-38[38]

Architetture civili

• Teatro comunale
• Palazzo del mwacstribunale e carceri dello mwacwStato pontificio
• Palazzo del Governatore Apostolico della provincia sabina
• Palazzo Pistolini-Menichini
• Porta romana
• Monumento ai caduti

Siti archeologici

• mwadgToccia
• mwadoGrappignano
• Torre romana, chiesa della Madonna del piano con particolare fontanile

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-39[39]

Geografia antropica

Frazioni

Nel territorio amministrato dal comune di Collevecchio sono compresi, il centro storico del borgo di mwaekCicignano con una particolare cinta muraria circolare, domina sulla valle del mwaeotorrente Campana che attraverso l'omonima viabilità rurale, collega il mwaesTevere all'mwaewUmbria. Casa Cantoniera località nota per gli eventi enogastronomici e le feste estive, divisa tra l'amministrazione comunale di Collevecchio e quella di mwae0Magliano Sabina sulla strada che porta all'area di servizio Flaminia dell' A1 mwae4Autostrada del Sole e alla mwae8statale Flamina presso mwafaPonte Felice nella mwafevalle del Tevere. Il centro storico di mwafiPoggio Sommavilla, mwafmarea archeologica tuttora soggetta a studi di rilevanza internazionale, costituito da insediamenti preistorico arcaici, abitato acropolare e mwafqNecropoli. I reperti trovati sono esposti al mwafuMuseo nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma nel mwafyMuseo civico archeologico di Magliano Sabina ed al mwafcMuseo Archeologico Nazionale di Firenze a mwafgRieti e in molte parti del Mondo, alcuni sono conservati nel mwafkMuseum of Fine Arts di Boston, tra cui la mwafoFiaschetta di Poggio Sommavillacite-ref-40[40] e al mwaf8Ny Carlsberg Glyptotek Museum a mwagaCopenaghen.cite-ref-41[41] al mwaguMuseo Archeologico di Parma sono esposti due crateri a calice a figure rosse.

Economia

L'economia ruota intorno all'mwarkagricoltura, in particolare si coltivano ulivi e vite, all'mwaroallevamento ovino e bovino, all'mwarsartigianato e alla mwarwcucina mwar0tipica, così che negli ultimi anni sono nate molte strutture che offrono mwar4accoglienza turistico-ricettiva. Tale zona è conosciuta per la qualità del suo mwar8olio d'oliva elemento cardine della mwasadieta mediterranea. Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle mwaseartigianali, come la lavorazione e l'arte del mwasiferro.cite-ref-aci-54-0[54]

Infrastrutture e trasporti

Strade

Collevecchio è interessato dalla strada regionale 657, dalla strada provinciale 53 e dalla strada provinciale 51f.

Autostrade

• Da nord: Uscita mwas8A1 Autostrada del Sole casello Magliano S.
• Da sud: Uscita A1 Autostrada del Sole casello Ponzano romano Soratte

Ferrovie

Il comune è servito dalla mwatmstazione di Collevecchio-Poggio Sommavilla,mwatqfermata ferroviaria della linea Metropolitana Orte-Fiumicino aeroporto, linea storica mwatuFirenze–Roma.

Amministrazione

Nel 1923 passa dalla mwatgprovincia di Perugia in Umbria, alla mwatkprovincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del mwatoriordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, quando venne istituita dal fascismo la mwatsprovincia di Rieti, Collevecchio passa a quella di Rieti.

Primi cittadini (dal 2004)

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Enzo Rossi | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Carlo Grappa | lista civica | Sindaco | |
| 2014 | 2019 | Federico Vittori | lista civica | Sindaco | |
| 2019 | in carica | Federico Vittori | lista civica | Sindaco | |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwauymwaucmwaugBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaukdemo.istat.it, mwauoISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwau4mwau8mwavaClassificazione sismica (mwavemwaviXLS), su mwavmrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwavcmwavgmwavkTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwavomwavsPDF), in mwavwciterefmwav0Leggemwav4 mwav826 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwawaAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwawe 151. mwawiURL consultato il 25 aprile 2012 mwawm(archiviato dall'mwawqurl originale il 1º gennaio 2017).
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cite-note-santucci-1212. mwazkMassimo Ernesto Santucci, archeologo paleontologo, locale, ha consegnato dopo ricognizioni archeologiche in loco, materiali paleoarcheologici e preistorici al mwazoMuseo Civico Archeologico di Magliano Sabina
cite-note-1313. mwaz4Museo civico archeologico di Magliano Sabina: primo piano, sala 1
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cite-note-ref-a-1515. N.42 sulla Carta Archeologica di Flaminia Verga
cite-note-1616. Pasqui descrive la Torre romana e dei resti di mwa0smwa0wEmplèkton mwa00Opus Ceamenticium ora non più visibili, a circa un metro dal suolo, a basa quadrata di circa 3,80 che si trovava tra la Torre e la strada a fianco di un avvallamento, Pasqui Carta Archeologica pp. 347-348.
cite-note-a-1717. Reggiani considera la Torre un resto di mausoleo romano di tipo a Torre sul tracciato viario che dalla Flaminia attraverso la valle del Tevere seguendo la valle del torrente Aia va a Forum Novum a circa 10mwa1m km, in Reggiani 180b, p. 10, fig. 10.
cite-note-ref-b-1818. Resti di marmo sono conservati nel giardino del caseggiato di fronte al fontanile opposto alla Strada Statale ex Lambruschina
cite-note-1919. mwa1wmwa10Mattei, La Sabina tiberina…,mwa18 p. 56.
cite-note-2020. mwa2mmwa2qMattei, La Sabina tiberina….
cite-note-2121. Thomsen 1947, pag 217-218
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cite-note-3030. mwa5c mwa5k«Io so de montebonu e so statu carceratu a colevecchiu, ove risiede tutta a sabbina, mancu u diavulu avrebbe pensatu, drendo 'na pagnotta a mette 'na lima. Povera lima mia quandu ha limatu! lima e rilima du duru ferru fece farina»
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cite-note-445. Pasqui descrive la Torre Romana e dei resti di mwbaomwbasEmplèkton mwbawOpus Ceamenticium ora non più visibili, a circa m 1 dal suolo a basa quadrata di circa 3,80 che si trovava tra la Torre e la strada a fianco di un avvallamento, Pasqui Carta Archeologica pp. 347-348
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cite-note-5011. Europa in greco antico: Εὐρώπη, Eurṑpē è una figura della mwbckmitologia greca; Secondo la mitologia fu principessa di Tiro città Fenicia nell'odierno Libano e regina di Creta ed è l'eponima del continente europeo. Fu rapita da mwbcoZeus che prese le sembianze di un Toro, il Ratto di Europa.
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Bibliografia

• mwbeaUmberto Mattei, Storia di Collevecchio sede della diocesi e della provincia di Sabina, 2004.
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• mwbeuPaola Santoro, Civiltà arcaica dei Sabini nella valle del Tevere, III. Rilettura critica della necropoli di Poggio Sommavilla, 1977.

Voci correlate

• mwbesCicignano
• mwbe8Grappignano
• mwbfeFoglia
• mwbfmToccia

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Collegamenti esterni

• mwbfgInventario dell'archivio storico preunitario del comune di Collevecchio, su maas.ccr.it.